L’Asintoto obliquo è una retta che approssima l’andamento della nostra funzione all’ infinito ( ovvero verso tutti i valori delle x che tendono a è o – infinito).

Come ben ricordiamo, precedentemente abbiamo approfondito il concetto di Asintoto Verticale e Asintoto Orizzontale, ma che differenze ci sono tra quest’ultimo e l’Asintoto Obliquo?

La risposta la troviamo nel risultato finale ottenuto facendo il:

Nell’Asintoto Orizzontale, troveremo un valore FINITO, mentre nel caso dell’Asintoto Obliquo il risultato deve essere INFINITO!

Pertanto capiamo bene che ci troviamo di fronte ad una retta più complessa rispetto a quelle incontrate negli altri asintoti ( as. orizz. x=k retta verticale parallela all’asse y; as. vertic. y=c retta orizzontale parallela all’asse x).

In questo caso, il nostro asintoto avrà equazione:

Y=mX+q

quindi come dice la parola stessa “obliquo” non sarà nè una retta orizzontale nè una verticale, ma una retta OBLIQUA

Come si calcolano infine i coefficienti m e q appena scritti?

Ora, dopo aver calcolato i due valori, possiamo finalmente calcolare l’equazione dell’Asintoto Obliquo e disegnarlo negli assi cartesiani.

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